21 giugno 2017

La mia borsa mare, cucita da me

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Non godo di un buon rapporto col mare, perché non mi piace il caldo e perché odio con tutta me stessa fare i peli e odio chi ha inventato la moda delle donne tutte belle lisce e depilate, io non lo sono nemmeno due giorni dopo la ceretta, non capisco come ci riescano le signorine della pubblicità. 30 giorni, promettono. Ahahah, ma quando mai? Per me è un miraggio. Se fosse così forse anche col mare avrei sviluppato un rapporto migliore.

Nonostante i peli e nonostante il caldo comunque, la riappacificazione col mare, in parte, devo dire che c'è stata.

Per rendere l'impresa dell'andare in spiaggia meno faticosa l'anno scorso mi sono avventurata anche nella realizzazione di una borsa da mare di cui vado, ancora, molto molto fiera.
Non nego che all'inizio fossi piuttosto scettica sulla sua riuscita, ma avevo deciso che finché non l'avessi finita avremmo continuato a fare i nostri picnic al fresco di un'ombra montana. 
Sì, esatto: avrei voluto che la cucitura della borsa fosse un modo per procrastinare una cosa che non avevo voglia di fare, un po' come aveva fatto Penelope con la sua coperta, mentre aspettava Ulisse.
Lei è stata più brava di me, perché io, presa dall'entusiasmo di colori sgargianti, corde annodate e occhielli mai messi eppure usciti perfettamente, ecco, ho cucito la mia borsa in un paio di giorni. In pratica non ho procrastinato un bel niente e addirittura non vedevo l'ora di vedere la mia creazione nel suo habitat.

19 giugno 2017

Guarda bello! // Capitolo 8 [Albinia]

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Estate uguale mare: l'associazione è sempre immediata, quest'anno anche per me.
Per lo scorso ponte lungo del 2 giugno, al quale io e Archimede abbiamo unito anche un altro paio di giorni, ci siamo infatti regalati una vacanza tutta all'insegna del relax nel selvaggio mare, libero e semivuoto, dei dintorni di Porto Santo Stefano.

In particolare noi ci siamo fermati a Giannella, frazione di Orbetello, e da lì più volte siamo stati ad Albinia, per spesucce varie.

Nella puntata di giugno di Guarda bello! vi porto proprio qui: ad Albinia. Su, indossate un vestitino leggero, occhiali da sole e cappello a tesa larga e venite con me!
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.

14 giugno 2017

Cactus amigurumi // Free pattern

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Vanno molto di moda oggi le piante grasse, se ne trovano di tutti i tipi, di tutti i materiali.
A me, quando ero piccola, piacevano moltissimo, così tanto che avevo inventato di farci la collezione per fare in modo che qualcuno me le regalasse. Mia zia, per esempio, arrivava spesso con un nuovo tipo di piantina cicciotta, piccola piccola, che io vedevo crescere lentamente, al sole, affamata solo di caldo.

Quando ero piccola, dicevo.

Oggi ho ancora un piccolo cactus vicino al computer, quello precedente sono riuscita addirittura a farlo morire. Col tempo il mio pollice è diventato nero, povera me, ragazza di campagna. Spero di tornare alle origini, prima o poi.

In compenso le piante so farle germogliare e vivere a lungo se le creo io, col mio uncinetto.
Sul blog ho già scritto di orchidee a uncinetto e di un fiore (non meglio identificato) realizzato con la tecnica amigurumi.
Oggi ritorno sull'argomento, parlando in particolare di un bel vaso di piantine grasse amigurumi che ho creato due o tre anni fa per mia sorella.

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