19 luglio 2017

PJ Masks party: come fare il numero decorativo tridimensionale di cartone

luglio 19, 2017 0 Commenti
Ogni festa di compleanno che si rispetti deve averlo: il numero decorativo degli anni compiuti.

A giugno la mia Gufetta (alias nipotina) ha compiuto la bellezza di 5 anni, un'età che a vederla da 22 anni di più mi sembra bellissima, con tutte le sue curiosità, domande, scoperte. 
Nel mio piccolo mi sono impegnata per rendere speciale la sua festicciola a tema PJ Masks, tema che alla fine mi ha soddisfatto molto più del precedente (Peppa Pig), anche perché il cartone dei Pigiamini è universale: amato sia dai maschietti che dalle femminucce.

Nei post precedenti ho già dato un paio di idee per una festa a tema PJ Masks fatta in casa, senza spendere un occhio della testa. 

Oggi invece vi mostro come ho fatto il numero 5, usando semplicemente carta e cartone.
È superfluo aggiungere che il procedimento può essere applicato per qualsiasi altro numero.
Che cosa serve:

  • cartone;
  • forbici;
  • nastro di carta;
  • colla a caldo;
  • carta crespa rossa, verde e blu;
  • disegni dei Pigiamini.

Come si fa
Dal cartone ritagliare due sagome uguali del numero 5 e tante strisce dela stessa altezza (le mie erano da 5 cm).
Con la colla a caldo fissare quest'ultime a una sagoma del cinque, sia nella zona interna che lungo il bordo.

Attaccare sopra la seconda sagoma del numero 5, poi chiudere tutti gli spazi vuoti ai bordi laterali con il nastro carta.
Aiutandosi ancora con la colla a caldo rivestire tutto con la carta crespa tagliata a strisce di circa 10/15 cm: iniziando dalla parte inferiore blu, proseguendo per quella centrale verde e terminando con quella più alta rossa.
Infine decorare coi tre Pigiamini.

17 luglio 2017

Guarda bello! // Capitolo 9 [Porto S.Stefano]

luglio 17, 2017 2 Commenti
Buongiorno!
Terzo lunedì del mese significa appuntamento con la rubrica Guarda bello! che non salta nemmeno a luglio.
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Eccoci qui: in provincia di Grosseto, non molto lontani dalla destinazione dell'ultima volta
Nella "puntata precedente" avevo raccolto piccoli scorci colorati di Albinia, oggi invece andiamo nella cittadina di Porto S.Stefano, sdraiata sul promontorio del Monte Argentario, molto turistica e accogliente.

14 luglio 2017

La ri-fiorita di Castelluccio

luglio 14, 2017 2 Commenti
Quando viaggio mi dico sempre che sarebbe bello non avere radici, non sentirsi di nessun posto e quindi di tutti, che sarebbe un esperimento pazzesco cambiare vita ogni anno, conoscere ogni posto, ogni abitudine, ogni tradizione.
Eppure un paese ci vuole, anche solo per il gusto di andarsene via, come diceva Pavese.
E il mio paese è qui, al centro dell'Italia.
E le mie radici sono qui, fieramente umbre.
Domenica sono tornata, come ogni anno in questo periodo, sul tetto dell'Umbria, al mio angolo di regione (o forse di mondo) preferito: sono tornata a Castelluccio.

L'emozione è stata immensa. Immensa la gratitudine verso quei lavoratori che hanno permesso alla piana di rifiorire, nonostante la lentezza dello Stato, nonostante le macerie, il terremoto, la paura, nonostante il caldo e la siccità.

Per me, che lì sono andata fin da quando ero bambina, era importante ritornarci, il prima possibile. Lì, ai piedi di un Vettore spaccato, tra papaveri e fiordalisi.
Lì, dove la potenza della natura si è manifestata in tutta la sua forza, distruggendo case, allevamenti, strade, sorgenti dell'acqua, montagne.
Lì, in un paese divenuto fantasma, che quest'estate non pullulerà di gente come al solito.
Lì, dove il sole cuoce nonostante l'altitudine.
Lì, con centinaia di foto scattate in pochi minuti.
Lì, tra lenticchie che saranno buonissime.
Lì, dove la rinascita è ancora un miraggio e gli ostacoli da superare davvero tanti.
Lì, dove i fiori sono tornati comunque a sbocciare.

Lì dove sono tornata anche io, col cuore fratturato, come la mia terra.
Grazie ai contadini e a tutti coloro che hanno lottato e lavorato e faticato per regalare al proprio paese, alle mie radici, una rifiorita.

Visitate l'Umbria, se potete.

12 luglio 2017

Come fare la torre dei veicoli dei PJ Masks

luglio 12, 2017 0 Commenti
Col mese di luglio manderò il blog in vacanza.
Ho intenzione di completare il rinnovamento che ho iniziato e di concentrarmi su molti progetti che mi frullano in testa. A questo proposito (chi mi segue su Instagram già lo sa) ho lanciato la mia newsletter all'inizio del mese di luglio, ho intenzione di spedire lettere una o due volte al mese, per raccontarvi i progetti legati al mio sogno di CartolElya, per condividere ispirazioni, colori, regalini e anteprime speciali.

Iscrivetevi a questo link!

Per fare tutto ciò ho bisogno di staccare, credo che il mese di agosto sia l'ideale, spero di riuscire a essere produttiva nonostante la festa della "mia" proloco e nonostante la vacanza. Ah, e il matrimonio di mia cugina. Forse pensandoci no, non sarà il mese giusto, ahah.

Comunque.

Nelle due settimane che separano il blog dalla sua messa in pausa troverete ancora i post con la solita puntualità: il lunedì e il mercoledì, saranno post prevalentemente orientati all'allestimento di una festa a tema Pj Masks, festa che ho addobbato a inizio giugno per la mia nipotina.

La scorsa settimana vi ho già mostrato come fare maschere e braccialetti dei Pigiamini senza cucire niente e spendendo poco. 
Oggi vi mostro come creare la torre dei veicoli (Gufoliante, Gattomobile e Gecomobile) da usare come decorazione per la tavola. Si può ben dire che sia un progetto di riciclo creativo, la struttura infatti è stata costruita con due barattoli di ginseng e il cartone interno di un rotolo di nastro adesivo.

Ora mostro tutto.
Che cosa serve:

  • due barattoli di ginseng;
  • il cartone centrale di un rotolo di nastro adesivo;
  • cartoncino marrone;
  • cartoncino rosso;
  • cartoncino verde;
  • cartoncino blu;
  • colla a caldo.

10 luglio 2017

Un'idea per centrotavola estivi e colorati

luglio 10, 2017 0 Commenti
In questi mesi estivi è forte la tentazione di organizzare cene all'aperto con gli amici, non è vero?
Bene, a me piace molto cucinare e farlo per gli altri mi inorgoglisce, perciò adoro avere la tavola piena di persone che scherzano, brindano e apprezzano il cibo.
Non solo: mi piace allo stesso modo rendere sia la cena buona in bocca sia bella per gli occhi.

Se anche voi siete amanti dell'estetica, come me, e se pensate che una piccola decorazione possa fare la differenza e rendere tutto più bello, bene, questo post fa per voi.

Oggi, nel (quasi) mezzo del cammin di questo luglio, vi do l'idea per un centrotavola estivo molto fresco, molto colorato e molto semplice.
Che cosa serve:

  • ciotoline di vetro trasparenti;
  • carta velina colorata;
  • acqua;
  • guanti di lattice;
  • candeline e decorazioni galleggianti.

7 luglio 2017

L'amore molesto [Elena Ferrante]

luglio 07, 2017 0 Commenti
Se avessi iniziato a conoscere Elena Ferrante con questo libro, con L'amore molesto, non so se avrei continuato anche a leggere tutti gli altri che ha scritto.
Già, mi sembra strano dirlo dopo che ho amato moltissimo i quattro romanzi de L'amica geniale, dopo che in poco più di un pomeriggio ho divorato tutto I giorni dell'abbandono, dopo che ho deciso che della Ferrante avrei letto tutto, pian pianino.

Mi sembra strano, ma a esser sincera il romanzo d'esordio della Ferrante non mi è piaciuto.
L'ho portato con me in vacanza a giugno, ma nonostante la sua brevità l'ho riportato a casa senza essere arrivata nemmeno a metà: una fatica immensa che mai avrei immaginato.

La storia ruota tutta intorno a due figure di donne, madre e figlia: Amalia e Delia. Amalia si è appena annegata e Delia approfitta del suo ritorno nella città natale e della morte della madre per ripercorrere il passato, da cui credeva di essersi per sempre allontanata.
E invece no.
È di nuovo a Napoli e di colpo non è più la donna indipendente che da anni e anni si è trasferita a Roma, è tornata la bambina che era o, forse, è addirittura diventata sua madre.

È un cammino a ritroso, il suo, sotto una pioggia scrosciante che le bagna il succinto abito della madre che ha addosso e le fa colare il trucco.
È un cammino a ritroso fino alla violenza dell'infanzia, di cui è stata senz'altro vittima, ma forse, non volendo, anche un po' complice.
È un cammino a ritroso, fino a quella mamma dai capelli scuri che passava le sue giornate a cucire, ma che poi si comportava lascivamente con gli uomini, soprattutto con uno, Caserta.
Quella mamma che si prendeva botte dal marito pittore.
Quella mamma poi rimasta sola a crescere le figlie, coi suoi abiti e i suoi capelli corvini.

Il suicidio di Amalia costringe Delia a tornare all'origine di tutto e a scoprire che la fuga dal passato non l'ha condotta da nessuna parte se alla fine guardandosi allo specchio scopre di essere diventata la copia della donna da cui, per quarant'anni, ha cercato di scappare.

5 luglio 2017

Biglietto pacco regalo di compleanno

luglio 05, 2017 0 Commenti
Buongiorno!
Con la mente oggi ritorno al fresco di fine gennaio, al quale risale la realizzazione di questo semplice biglietto pacco regalo, facilmente adattabile alle situazioni più diverse.
Io l'ho creato per un compleanno, ma nulla vieta di personalizzarlo, variando messaggi e colori, per ogni occasione. Anzi, credo che il bello sia proprio questo.
Che cosa serve:

  • cartoncino fantasia a fiori;
  • cartoncino bianco;
  • cartoncino verde mela;
  • washitape;
  • nastro di raso fucsia;
  • matite acquerellabili;
  • pennarello nero;
  • biadesivo;
  • brillantini adesivi.

3 luglio 2017

Festa a tema PJ Masks: come fare le maschere e i braccialetti dei Pigiamini da regalare ai bambini

luglio 03, 2017 0 Commenti
Chi mi segue su Instagram lo sa già: a inizio giugno la mia nipotina ha compiuto 5 anni.
L'anno scorso aveva scelto come tema per la sua festicciola Peppa Pig e io mi ero sbizzarrita con mille idee che ho già raccolto sul blog in questo e in quest'altro post.

Tutto rosa un anno fa, tutto rosso verde e blu quest'anno: ebbene sì, la mia nipotina ha optato per una festa di compleanno a tema Pj Masks!

Ancora una volta ho dato sfogo alla mia fantasia, oggi comincio col presentarvi i vari addobbi che ho preparato, iniziando proprio dalla prima cosa che mi è venuta in mente: creare delle maschere e  dei braccialetti da SuperPigiamini per ogni bimbo invitato.

30 giugno 2017

I giorni dell'abbandono [Elena Ferrante]

giugno 30, 2017 0 Commenti
Che cosa succede quando all'improvviso viene meno un punto fermo della nostra vita, una parte di noi che credevamo ormai cementata, una parte senza la quale pensavamo di non dover vivere più?
Che cosa succede quando tuo marito ti lascia un giorno qualunque, senza che te lo aspettassi minimamente, e ti ritrovi da sola con due figli e un cane e una vita tutto d'un tratto svuotata?

Olga lo sa, perché è proprio questo che le è successo.
Mario, suo marito, se ne è andato.
Per un'altra, scoprirà poi: una ventenne.
Per lei iniziano i giorni bui dell'abbandono, in cui si guarda allo specchio senza riconoscersi. Si scopre brutta, si scopre lontana anni luce dalla ragazza che era. Ora è madre, era moglie, deve pensare a portare fuori il cane per i suoi bisogni. Come può restare bella una donna che, volente o nolente, per la famiglia deve sacrificare gran parte dei propri progetti e del proprio fascino?
Non può.
Per questo Mario l'ha lasciata per una molto più giovane, perché in quella ragazza ha trovato un nuovo inizio, la bellezza ancora non intaccata dalle responsabilità e da scelte di vita a un certo punto inevitabili.

Olga soffre.
Olga si perde.
Olga si sente solo a disagio: con i figli, col cane Otto, con l'ex marito, con gli amici in comune, con il musicista del piano di sotto, Carrano.

All'improvviso si scopre fragile, incapace di mantenere in equilibrio quel che resta della famiglia e quel che resta della sua vita. Quel vuoto di senso che le ha detto di aver provato il marito, come motivazione della sua partenza, si impossessa anche di Olga.
Sono giorni di declino, in un agosto caldo di città, quando tutti sono andati via, lei è lì. Sola.
Non sa dove andare, si è persa e lo sa. Analizza il suo stato d'animo, mentre lo vive. Sa che sta rischiando di precipitare. Il vuoto è a un passo. La attrae. Il baratro è lì, caderci o resistergli?

Dentro il caos, fuori il mondo.
Le donne giovani che fottono coi mariti delle altre.
Le altre che formulano pensieri osceni e si perdono.
I mariti che vogliono una madre per i loro figli ma si portano a letto un'altra.

Olga non riesce a liberare la propria mente dalle immagini che si susseguono di Mario e dell'altra, nudi, affaccendati in atti osceni che lei sa prevedere nei minimi dettagli.
Schifo.
Ribrezzo.

Fatica a capire come, ma Olga sa che deve ritrovare la sua pace.
Comunque andare.

Devo reimparare il passo tranquillo di chi crede di sapere dove sta andando e perché.

Per cominciare, forse, le basterà scendere le scale.
Solo ogni tanto.
Consapevole che niente è vero e che niente dura.

28 giugno 2017

Il mio trattore a uncinetto

giugno 28, 2017 0 Commenti
Quando una donna con l'uncinetto incontra un uomo col trattore, l'uomo col trattore sarà sommerso di amigurumi di cui, ahimé, fino a due minuti prima ignorava beatamente l'esistenza. 
L'uomo col trattore non potrà affatto restare indifferente all'amore lavorato a maglia bassa, incastonato in un preziosissimo e unico modello Fiat mai più prodotto.
Ho creato questo trattore per il San Valentino dell'anno scorso, l'ho creato tutto da sola, ho fatto un disegno, pensato un metodo, contato le maglie, fatto e sfatto, fatto e sfatto, fatto e sfatto; fino a che è nato, tra le mie mani, così come lo avevo sognato, pronto ad arare e seminare, a tagliare il fieno e portare i rotoli alle mucche.
Eccolo qui, il trattore rosso di Archimede, fatto tutto di lana, ovatta e cartone.

Lo schema del mio trattore a uncinetto lo trovate qui su Ravelry.


26 giugno 2017

Biglietto per il primo compleanno

giugno 26, 2017 0 Commenti
Tutta la vita davanti.
Passi incerti e guance rosse.
Il piede sinistro sempre scalzo.
Pochi denti e tanta fame.

Chissà com'è compiere un anno di vita.

Il primo compleanno serve ai grandi, più che altro.
Ai genitori, per preparare cene e festeggiare.
A me, per fare biglietti.

Quello di oggi è il biglietto per Matilde, dalla presenza della mimosa nella foto si deduce che risale allo scorso marzo.
Che cosa serve:
  • cartoncino rosa per la struttura;
  • cartoncino ondulato fucsia;
  • cartoncino bianco per l'interno;
  • ritagli di cartoncini giallo, marrone, fucsia, rosa;
  • cartoncino fantasia;
  • cartoncino ondulato giallo;
  • spago bianco;
  • colla o biadesivo;
  • vinavil;
  • forbici;
  • timbri e colori a piacere.

21 giugno 2017

La mia borsa mare, cucita da me

giugno 21, 2017 0 Commenti
Non godo di un buon rapporto col mare, perché non mi piace il caldo e perché odio con tutta me stessa fare i peli e odio chi ha inventato la moda delle donne tutte belle lisce e depilate, io non lo sono nemmeno due giorni dopo la ceretta, non capisco come ci riescano le signorine della pubblicità. 30 giorni, promettono. Ahahah, ma quando mai? Per me è un miraggio. Se fosse così forse anche col mare avrei sviluppato un rapporto migliore.

Nonostante i peli e nonostante il caldo comunque, la riappacificazione col mare, in parte, devo dire che c'è stata.

Per rendere l'impresa dell'andare in spiaggia meno faticosa l'anno scorso mi sono avventurata anche nella realizzazione di una borsa da mare di cui vado, ancora, molto molto fiera.
Non nego che all'inizio fossi piuttosto scettica sulla sua riuscita, ma avevo deciso che finché non l'avessi finita avremmo continuato a fare i nostri picnic al fresco di un'ombra montana. 
Sì, esatto: avrei voluto che la cucitura della borsa fosse un modo per procrastinare una cosa che non avevo voglia di fare, un po' come aveva fatto Penelope con la sua coperta, mentre aspettava Ulisse.
Lei è stata più brava di me, perché io, presa dall'entusiasmo di colori sgargianti, corde annodate e occhielli mai messi eppure usciti perfettamente, ecco, ho cucito la mia borsa in un paio di giorni. In pratica non ho procrastinato un bel niente e addirittura non vedevo l'ora di vedere la mia creazione nel suo habitat.

19 giugno 2017

Guarda bello! // Capitolo 8 [Albinia]

giugno 19, 2017 0 Commenti
Estate uguale mare: l'associazione è sempre immediata, quest'anno anche per me.
Per lo scorso ponte lungo del 2 giugno, al quale io e Archimede abbiamo unito anche un altro paio di giorni, ci siamo infatti regalati una vacanza tutta all'insegna del relax nel selvaggio mare, libero e semivuoto, dei dintorni di Porto Santo Stefano.

In particolare noi ci siamo fermati a Giannella, frazione di Orbetello, e da lì più volte siamo stati ad Albinia, per spesucce varie.

Nella puntata di giugno di Guarda bello! vi porto proprio qui: ad Albinia. Su, indossate un vestitino leggero, occhiali da sole e cappello a tesa larga e venite con me!
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.

14 giugno 2017

Cactus amigurumi // Free pattern

giugno 14, 2017 2 Commenti
Vanno molto di moda oggi le piante grasse, se ne trovano di tutti i tipi, di tutti i materiali.
A me, quando ero piccola, piacevano moltissimo, così tanto che avevo inventato di farci la collezione per fare in modo che qualcuno me le regalasse. Mia zia, per esempio, arrivava spesso con un nuovo tipo di piantina cicciotta, piccola piccola, che io vedevo crescere lentamente, al sole, affamata solo di caldo.

Quando ero piccola, dicevo.

Oggi ho ancora un piccolo cactus vicino al computer, quello precedente sono riuscita addirittura a farlo morire. Col tempo il mio pollice è diventato nero, povera me, ragazza di campagna. Spero di tornare alle origini, prima o poi.

In compenso le piante so farle germogliare e vivere a lungo se le creo io, col mio uncinetto.
Sul blog ho già scritto di orchidee a uncinetto e di un fiore (non meglio identificato) realizzato con la tecnica amigurumi.
Oggi ritorno sull'argomento, parlando in particolare di un bel vaso di piantine grasse amigurumi che ho creato due o tre anni fa per mia sorella.

12 giugno 2017

Come fare tulipani origami (tridimensionali)

giugno 12, 2017 0 Commenti
Rieccomi qui a parlare di carta, origami e tulipani.
In particolare, come promesso nel post di mercoledì in cui ho raccontato come realizzare dei simpatici tulipani origami da usare come applicazioni nei nostri lavori, oggi vi mostro gli stessi fiori sempre lavorati con la tecnica degli origami, ma stavolta con un risultato tridimensionale.
Secondo me sono bellissimi!

7 giugno 2017

Come fare i tulipani origami (quelli semplici)

giugno 07, 2017 2 Commenti
Per chi non lo avesse capito: amo i tulipani.
Mi piacciono per la loro delicatezza, per la loro fragilità, per le loro sfumature, perché danno il benvenuto alla primavera.

In questo post avevo mostrato come creare dei timbri a forma di tulipano; in quest'altro post, invece, pochi giorni fa, ho raccontato di come ho applicato i tulipani di un tovagliolino di carta alle mie scarpe macchiate con la varichina.

Tanto per cambiare anche oggi parlerò di...rullo di tamburi...tulipani!
Stavolta di tulipani origami, i più semplici che ho trovato. Sono bidimensionali e possono essere utilizzati come applicazione nei biglietti d'auguri, per esempio, oppure come decorazione per i segnaposto o per qualsiasi cosa la vostra fantasia vi suggerisca.
Che cosa serve:
  • un foglio quadrato colorato per realizzare i petali;
  • un foglio quadrato verde, della stessa grandezza di quello precedente, per fare gambo e foglia;
  • colla.

5 giugno 2017

Una card in a box a tema marino

giugno 05, 2017 0 Commenti
Benvenuto giugno e bye bye prima vacanza dell'anno.
È dura ritornare alla normalità dopo cinque giorni di mare, sole, spiaggia, passeggiate, libri, relax. 
Durissima.
E dire che al mare non avevo mai dato fiducia, fino all'anno scorso, fino a quando non siamo approdati a quella spiaggia quasi selvaggia, vuota, dove mi sento piuttosto libera, condizione imprescindibile per il mio benessere. Lì il mare mi piace, per questo mi mancherà.

Col post di oggi tento di rendere il passaggio più graduale: in questo primo post di giugno vi porto in una card in a box a tema marino!
Che cosa serve:

  • cartoncino azzurro;
  • ritagli di cartoncino celeste, blu, giallo, fucsia, marrone;
  • carte colorata;
  • biadesivo;
  • washitape e brillantini;
  • gomma crepla glitterata;
  • forbici e colla;
  • nastrino.

31 maggio 2017

10 idee da Pinterest // Cosa creare con le conchiglie

maggio 31, 2017 0 Commenti
È un mese che faccio il conto alla rovescia per questo giorno: ebbene sì, mentre questo post apparirà magicamente sul blog, io e Archimede avremo già posizionato la roulotte in quel dell'Argentario, dove resteremo per questo ponte in cui lui festeggerà anche il compleanno.
Doppia festa!
Vorrei tornare riposata, abbronzata, con mille foto di posti belli. Io e il mare non siamo mai andati troppo d'accordo, ma sto cercando di dargli una possibilità.
L'unica cosa che, in spiaggia, ho sempre amato fare è raccogliere le conchiglie e i sassolini. Ne ho tantissimi a prendere la polvere, ma so benissimo che questo non mi impedirà di riportarne a casa un'altra busta. Per farci cosa? Be', io ancora non lo so con esattezza, ma spero che questa mini selezione di idee da Pinterest mi aiuti e aiuti anche voi, perché no!

Ecco qui le 10 idee che ho preferito per utilizzare le conchiglie in modo creativo.
3) Le conchiglie per fare pupazzi di neve da appendere all'albero o come tag chiudipacco. So che andare al mare e pensare al mare è un po' un controsenso, ma per certe cose non è mai troppo presto, parola di pasticciona!

Ci risentiamo la settimana prossima, buon ponte del 2 giugno e buona vacanza a me!!!

29 maggio 2017

Festa a tema Peppa Pig: idee fai da te [Seconda parte]

maggio 29, 2017 0 Commenti
Come promesso lo scorso mercoledì, oggi continua l'invasione di maialini qui sul blog.
Per la prima parte delle idee fai da te a tema Peppa Pig vi rimando al mio ultimo post, qui.

E ora, le novità.

6) La casina di Peppa

Se devo essere sincera la casina di Peppa è stato, forse, l'addobbo che ho preferito in assoluto. Anche la mia nipotina ne era pazza, così tanto che poi, la scorsa estate, è rimasta a farci compagnia accanto all'amaca, fino a quando si è infradiciata.
La sua realizzazione non è velocissima, ma resta comunque un'idea fai da te a basso costo e di sicuro effetto.
Tutto inizia a partire da uno scatolone tinteggiato con la tempera giallo chiaro.
Porte, tetto e finestre non sono dipinti, ma ricavati semplicemente dai cartoncini attaccati con la colla a caldo alle mura della casina.

24 maggio 2017

Festa a tema Peppa Pig: idee fai da te [Prima parte]

maggio 24, 2017 0 Commenti
L'anno scorso, di questi tempi, ero alle prese con gli addobbi del quarto compleanno della mia nipotina, tutti a tema Peppa Pig, perché, dice lei, era piccola
Quest'anno che siamo grandi ci occupiamo dei Super Pigiamini, ma questa è un'altra storia.
La storia di oggi grugnisce, ha i contorni netti della famiglia Pig, dei loro picnic, della loro vita quotidiana che, sì, in fondo è la vita quotidiana di tutte le famiglie. O almeno, dovrebbe esserlo.

Ho deciso di raccogliere tutti gli addobbi che ho fatto per la festa a tema Peppa Pig in due post: oggi vediamo la prima parte e lunedì la seconda.

Buona lettura!

1) Personaggi da appendere al soffitto

Realizzare i personaggi scelti con il cartoncino.
Da un altro cartoncino (fucsia e arancione, nel mio caso) ritagliare dei cerchi a spirale.

22 maggio 2017

Come fare una busta regalo di whatsapp

maggio 22, 2017 0 Commenti
Nel mese di marzo ho realizzato una torta ricoperta in pasta di zucchero per una nipote di Archimede. Il tema? Lo smile di whatsapp, quello con due cuori al posto degli occhi.
Avevo pensato di prendere una busta gialla per riprodurre lo stesso smile sul suo pacchetto regalo, ma quella mattina le buste gialle sembravano essere sparite da tutte le cartolerie. 
Che dite, avrò abbondato la mia idea?
Ma nemmeno per sogno.
Dicono di me che sono per tre quarti tigna (cioè che sono leggermentissimamente testarda) ed è per questo che ho comprato un cartoncino giallo, quello sì l'ho trovato, e con le mie mani sono riuscita a creare proprio quello che avevo in mente! 
Soddisfazione alle stelle.

Volete anche voi la vostra busta regalo fai da te
Di seguito vi racconto come ho creato la mia.
Che cosa serve:

  • cartoncino giallo;
  • ritagli di cartoncino rosso, verde, bianco e marrone;
  • nastro giallo per i manici;
  • biadesivo;
  • forbici;
  • colla.

19 maggio 2017

Storie della buonanotte per bambine ribelli [Elena Favilli e Francesca Cavallo]

maggio 19, 2017 0 Commenti
Se un giorno sarò madre, non appena i miei figli saranno in grado di capire, leggerò loro queste favole, prima di dormire. Certo anche Biancaneve, anche il Re Leone, ma non solo. 
Le leggerò alla mia bambina, per insegnarle che potrà essere tutto quello che vorrà, se sarà caparbia e ci metterà tanto impegno.
Le leggerò al mio bambino, per insegnargli che ogni persona ha il diritto di essere libera, per fargli capire che le principessine immobili e sciapette non servono a nessuno, tanto meno a lui.

17 maggio 2017

Come fare un fiore amigurumi // Free pattern

maggio 17, 2017 0 Commenti
Odiavo l'inglese a scuola. Tuttora preferirei leggere tre ore in disparte e in silenzio piuttosto che pronunciare qualcosa in quell'orribile lingua senza la quale, pare, non si possa fare un bel niente ormai nella vita.
Tuttora odio sentire discorsi farciti di termini stranieri che fanno sentire ignoranti e che, tutto sommato, continuo a pensare non siano poi così necessari e indispensabili.
Possibile che non possiamo parlare in italiano? Possibile?

Soltanto in un caso, mio malgrado, ho dovuto cedere ammettendo che, se avessi voluto creare belle cose all'uncinetto, avrei dovuto affidarmi anche alle sapienti mani e alla generosità di creative non italiane.
Per questo anni fa ho scaricato una specie di dizionario in grado di farmi capire le abbreviazioni dei free pattern (I'm very British today) stranieri ed è grazie alla mia testardaggine e a un interesse improvviso per l'altra lingua, che mai, mai, avevo dimostrato in tutti gli anni di scuola e di liceo, che ho potuto realizzare, tra le altre cose, questo bellissimo fiore amigurumi all'uncinetto.

15 maggio 2017

Guarda bello! // Capitolo 7 [Torre Alfina]

maggio 15, 2017 0 Commenti
Dopo la pausa di aprile, dovuta al fatto che il terzo lunedì del mese era Pasquetta, torna la mia rubrica Guarda bello! Ispirazioni in giro.
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Oggi vi porto in un piccolo borgo in provincia di Viterbo, dove io e Archimede siamo capitati per caso in una domenica gelidissima dello scorso gennaio: Torre Alfina.
Probabilmente non l'avrete mai sentito nominare, ma se siete di passaggio da quelle parti vi consiglio di mettere una visita al paese in agenda, vi ruberà poco tempo e vi lascerà sicuramente soddisfatti.

Continuando a leggere vi spiego il perché.

12 maggio 2017

Possa il mio sangue servire - Uomini e donne della Resistenza [Aldo Cazzullo]

maggio 12, 2017 2 Commenti
C'è una canzone di Ligabue che ultimamente mi capita spesso di ascoltare, quando metto la riproduzione casuale, le cuffie e il contapassi. Succede che, durante le mie passeggiate in mezzo alla natura, mi faccia compagnia la storia di Luciano Tondelli, un ragazzo rimasto per sempre ragazzo, nella sua terra emiliana.
Ascolto le sue parole, quelle che Ligabue ha immaginato per lui, ascolto i suoi rimpianti e quel finale amaro, decisamente prevedibile viste le condizioni politiche attuali.
Voi non mi chiedete se rifarei tutto, ho smesso di farmi la stessa domanda. Qualcuno mi disse: "Ricorda ragazzo, la storia non cambia se tu non la cambi".
Luciano Tondelli è morto, a dieci giorni dalla Liberazione. È morto che non aveva nemmeno vent'anni. È morto per me, per noi, per la nostra libertà.
È morto come moltissimi altri, tra i monti e non solo.
Uomini, donne, ragazzi, ragazze, militari, sacerdoti, carabinieri.
Li ho conosciuti meglio quest'anno, grazie all'opera Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo, che racconta di loro, delle loro vite normali stravolte dal fascismo e dalla guerra, racconta della loro scelta, del loro nascondersi, del loro combattere, delle loro catture, delle loro torture, delle loro morti.

10 maggio 2017

Il mio minialbum di San Valentino

maggio 10, 2017 4 Commenti
Sottotitolo: meglio tardi che mai.

Correva il mese di gennaio quando sul canale Youtube di Auguriamo Sabry sono inciampata in un suo tutorial cartaceo che, istantaneamente, ho deciso di replicare nella struttura per San Valentino.

Non scriverò un post tecnico, fatto di misure e foto passo passo, perché per tutto questo c'è già il video di Sabrina, mi limiterò a mostrare il mio risultato finale, ottenuto senza passaggi troppo complicati.

Comincio dall'inizio, dalla copertina dell'album, su cui ho realizzato un abbraccio mio e di Archimede, un abbraccio di carta, come confidenzialmente l'ho chiamato io. 
È personalizzato: io ho i capelli ricci, lui ne ha pochi, io indosso una maglietta a pois e lui un maglione a righe viola che mette spesso. Il tutto su uno sfondo verde mela che ci accompagna almeno dalla scorsa estate e che rimanda subito alla natura in cui siamo immersi. 

8 maggio 2017

Come fare una scratch off card (un biglietto gratta e vinci)

maggio 08, 2017 0 Commenti
Buongiorno e buon lunedì!
Col mio solito tempismo mi accingo a mettere per iscritto una delle ultime tecniche che ho provato in fatto di CartolElya, tecnica sperimentata nientepopòdimenoche in occasione di San Valentino.
Ben tre mesi fa, dunque.

Come spesso accade l'idea di realizzare un biglietto gratta e vinci (dovrei dire scratch off card se volessi essere chic) si è affacciata nella mia testolina navigando su Pinterest.
Gli ingredienti necessari per ottenere un effetto tanto originale non sono per niente complicati da reperire, anzi: sono sicura che ce li abbiamo già tutti in casa.

Forza, armatevi di sapone dei piatti e continuate a leggere!
Che cosa serve:

  • cartoncino;
  • forbici;
  • sapone dei piatti;
  • acrilico rosso;
  • biadesivo;
  • nastro adesivo trasparente alto;
  • una moneta da pochi centesimi.

5 maggio 2017

Il mese dell'Ely // Aprile 2017

maggio 05, 2017 0 Commenti
Ho sempre avuto la capacità di isolarmi dal mondo, lontana da tutto e tutti, in una bolla dove i rumori arrivano ovattati o, certe volte, proprio non arrivano. Ho sempre saputo scrivere storie nella testa, da quando ero bambina e stavo spesso da sola, passando per gli anni del liceo in cui ogni giorno mi immaginavo nei panni di un'eroina futura diversa, fino ad arrivare ai miei giorni da operaia in fabbrica, dove pur di non sentirmi in gabbia con la testa cantavo, pensavo, scrivevo.
Io so farlo: so andare via, quando voglio, dove voglio.
Sorrido spesso, mi circondo di tante cose, coloro il mio mondo, perché del mondo ho già visto il peggio e so che non vale la pena di vivere affannandosi e ammalandosi per due soldi in più, che tanto presto o tardi si muore tutti, perciò tanto vale provare a essere hacuna matata il più possibile, finché possibile.
Sono egoista o libera? Certe volte me lo chiedo, mentre fingo che i problemi non esistano, mentre fingo di aver bisogno solo a tratti di un abbraccio in cui rifugiarmi.

3 maggio 2017

Scarpe macchiate di varichina? Si "risolve" col decoupage!

maggio 03, 2017 0 Commenti
L'idea non è la mia, purtroppo o per fortuna. Ho fatto tante cose prive di senso, ma forse mai nessuna così assurda. Archimede e la mamma hanno guardato la mia opera spalancando gli occhi, dicendomi No, ma sono belle eh. Saranno stati convinti? Non lo so, sinceramente. 

La storia è questa. Una mattina della scorsa estate, all'Ovs, al prezzo di 10€ ho comprato queste scarpe. La sera stessa, mentre stavo dando lo straccio al bar, qualche goccia di varichina mi ci è caduta sopra, perciò non ho più potuto metterle, se non a casa. 
In mio soccorso è giunta, in un pomeriggio della scorsa primavera, una tutor di Detto fatto: Donnarita. In puntata ha trasformato un paio di scarpe di tela vecchie e bucate in qualcosa di bellissimo, nuovo, tutto fiorato. Come? Col decoupage!

Le mie scarpe, che continuerò a usare solo a casa, ci tengo a precisarlo prima di essere presa per pazza, sono nate grazie alla sua idea.
Che cosa serve:
- un paio di scarpe vecchio e rovinato;
- vinavil o colla per decoupage;
- tovagliolini per decoupage;
- acrilico bianco;

26 aprile 2017

Come creare la struttura base di una "card in a box"

aprile 26, 2017 0 Commenti
Sforno biglietti di auguri da quando ero piccola, li regalo praticamente a tutti, da sempre. Col tempo ho raggiunto una discreta tecnica, che mi piacerebbe migliorare ancora e ancora e ancora. 
Vorrei, per esempio, imparare benissimo a realizzare dei biglietti in 3d, riuscire a creare dei pop up favolosi
Pinterest ha semplificato il mio studio, oltre ad aver aperto orizzonti che nemmeno immaginavo. 
Spesso mi sono ritrovata immersa in creazioni di carta che mai avrei creduto possibili.
La prima volta che ho visto una card in a box, cioè un biglietto in una scatola, sono rimasta per esempio senza parole, ma sono stata ancora più meravigliata scoprendo che realizzarne una non era affatto complicato come credevo.
Dall'autunno scorso di "card in a box" ne ho realizzate cinque, tutte costruite a partire dallo stessa struttura di base, di cui mi occuperò oggi in questo post.

Prima di passare alla tecnica un piccolo assaggio di quello che si può realizzare con questi biglietti in scatola.
Per realizzare un biglietto esplosivo come questo occorre preparare il cartoncino del colore scelto come mostrato nello schema seguente.

19 aprile 2017

Biglietto per la festa della mamma: scatola di fiori e margherita pop up

aprile 19, 2017 2 Commenti
Buongiorno e bentrovati!
Come sono andati questi giorni di festa? I miei alla grande, ma la cosa più bella è che in realtà il meglio deve ancora venire. Archimede probabilmente lunedì farà ponte e così, può essere, meglio dirlo piano, che ci prenderemo qualche giorno per noi e la roulotte in quel dell'Argentario. Non vedo l'ora!!!

Sull'onda di questo entusiasmo che mi ha colto quasi impreparata in questa metà di aprile mi proietto oltre e vi do un'idea per la festa della mamma: come fare un biglietto con una scatola di fiori in copertina e una margherita pop up all'interno.
Che cosa serve:
  • alcuni fiori di carta (vi ho mostrato come farli in un modo molto semplice e veloce qui);
  • cartoncino bianco;
  • cartoncino rosa;
  • cartoncino fantasia;
  • forbici;
  • colla;
  • nastrini;
  • taglierino.

15 aprile 2017

Il mese dell'Ely // Marzo 2017

aprile 15, 2017 2 Commenti
Sono decisamente fuori tempo massimo per il riassunto del mese di marzo, ma i lavori pasquali hanno preso il sopravvento sulla programmazione del blog. 
Mi ci metto di notte a scrivere che il mese dell'inizio della primavera ha sempre in sé un semino magico che mi fa chiudere gli occhi e pensare che il futuro non sarà poi così male, se saprò impegnarmi e buttarmi nelle cose. 
Come sosteneva la Vianne di Chocolat (di Joanne Harris) marzo è un bel mese per un cambiamento.
In modo un po' frettoloso (ma in questi giorni di uova, colombe e torte di Pasqua non posso fare altrimenti), questo mese è stato:

12 aprile 2017

Come fare dei semplicissimi fiori di carta

aprile 12, 2017 0 Commenti
Eccoci arrivati all'ultimo tutorial prima della Pasqua, che forse può essere utile anche per questa festa. 
Di sicuro, data la semplicità di questi fiorellini di carta, nel caso in cui dovessero piacervi fareste in tempo ancora a realizzarne molti, magari come decorazione per i biglietti di auguri o, perché no, come applicazione per i segnaposto
Che cosa serve:

  • cartoncino colorato;
  • forbici;
  • colla a caldo.

10 aprile 2017

Come cucire un fermatenda a forma di fiore

aprile 10, 2017 0 Commenti
Buongiorno e buon lunedì!
Eccoci giunti alla settimana di Pasqua, so già che io la passerò in mezzo al cioccolato temperato, per costruire le mie uova super personalizzate. Le sorprese aspettano solo di essere chiuse lì dentro.
Tra uova di cioccolato, torte di Pasqua e colombe, non credo che io avrò tanto tempo per uscire fuori dalla cucina, ma magari c'è qualcuno più fortunato che riuscirà addirittura ad accendere la macchina da cucire!

Che lo si faccia prima o dopo Pasqua, comunque, oggi ho preparato un tutorial molto utile di cucito, che io avevo a mia volta trovato su un vecchio numero di Casamia: come cucire dei fermatenda superprimaverili a forma di fiore.
Che cosa serve:
  • stoffa fantasia;
  • imbottitura;
  • forbici.

8 aprile 2017

Carta, polvere e magia... che la primavera abbia inizio!

aprile 08, 2017 0 Commenti
La prima volta avevo otto anni.
Avevo otto anni e una cugina di sette che non vedevo spesso quanto avrei voluto. Soffiavo le bolle di sapone, le guardavo volare in cielo e speravo tanto arrivassero fino a lei.
È stata lei a cominciare.
È stata lei la prima a scrivere.
Ci siamo scritte un paio d'anni forse, lettere che conservo ancora da qualche parte, con tutta la loro ingenuità. Abbiamo smesso quando sono arrivati i primi Nokia e quei messaggi che costavano quanto l'oro e che ci costringevano ad abbreviazioni orribili che non avevano niente a che fare col Cara Elisa, come stai? con cui puntualmente cominciavano le sue lettere ordinate.

5 aprile 2017

Coniglietti di pizza, per l'antipasto di Pasqua

aprile 05, 2017 0 Commenti
Come lunedì anche oggi mi occupo di antipasti pasquali semplici, ma di sicuro effetto.
A casa mia i coniglietti di pizza sono diventati quasi un piatto tipico ormai, io li preparo ogni anno infatti, visto che mi piacciono (in tutti i sensi) proprio tanto.

Ho copiato l'idea a Natalia Cattelani, qui potete trovare la video ricetta originale.
Ingredienti:

  • 500 g di farina integrale
  • 250 ml di latte
  • 1 uovo per spennellare
  • 100 g di mortadella a cubetti
  • 80 ml di olio
  • 25 g di lievito di birra
  • un cucchiaino di sale
  • pepe a grani

3 aprile 2017

Antipasto di primavera: tartine fiorite

aprile 03, 2017 2 Commenti
Buongiorno e buon lunedì!
Riemergo da un week end in cui sarei voluta essere a Bologna al Mondo Creativo e invece sono stata ad AgriUmbria, che comunque è sempre una signora fiera, per carità, soprattutto quando Archimede ha i biglietti gratis. In ogni caso non possono fare queste due fiere contemporaneamente: non va bene, per niente.

Per dare il benvenuto a questo aprile in cui, già lo so, sarà dolcissimo dormire, ho ritrovato una ricetta salata molto primaverile, perfetta per un antipasto di Pasqua sfizioso, ma comunque semplice. 
L'idea non è la mia, ma l'ho presa da questo blog mesi fa, in occasione del compleanno di mia sorella; vi consiglio di sbirciare in quel link per trovare altri spunti di farcitura.
Ingredienti:

  • pane per tramezzini;
  • uova sode;
  • maionese;
  • pomodori secchi;
  • prosciutto cotto;
  • formaggio spalmabile;
  • olio;
  • stampini a forma di fiore e tondo;
  • ritagli di cartoncino verde.

29 marzo 2017

Packaging di Pasqua: come fare una busta-coniglietto

marzo 29, 2017 4 Commenti
Sembra incredibile, ma anche marzo che tanto avevo atteso sta finendo.
Quello di oggi sarà l'ultimo tutorial del mese, dedicato ancora alla Pasqua.

Visto che il post dell'altro ieri è stato molto impegnativo, sia nella scrittura per me, sia nella riproduzione per voi (se vorrete riprodurlo), si sentiva proprio il bisogno di un po' di leggerezza, su queste pagine.

Non serve nessuna tecnica specifica per realizzare uno speciale impacchettamento pasquale: nessuna tecnica e nessun materiale costoso o strano, niente a parte la mia amata carta.
Ecco qui l'idea: una banale busta bianca che diventa un coniglietto, con una manciata di semplici passaggi.
Che cosa serve:

  • una busta di carta bianca;
  • cartoncino bianco;
  • cartoncino fucsia;
  • cartoncino nero;
  • colla e forbici;
  • nastrino rosa.

27 marzo 2017

Come fare dei pulcini copriuovo all'uncinetto per la tavola di Pasqua

marzo 27, 2017 2 Commenti
L'uncinetto mi appassiona da quando ero piccina. È stata la mamma ad avviarmi a quest'arte, insegnandomi le maglie base e poi il filet. In giro per casa ho molti quadretti su cui mi sono allenata: una madonna col bambino, un cigno, perfino un pagliaccio.
Ci sono stati anni, quelli del liceo in cui avevo altro per la mente, in cui ho accantonato questo lavoro manuale. 
L'ho ripreso intorno al 2009, quando dovevo fare alcuni centrini per mia sorella che si stava per sposare. Ricordo ancora l'incubo noccioline di un centro enorme che nessuno pensava avrei portato a termine, e invece sì.
Da lì è stato amore ogni giorno di più, complici a questo punto soprattutto due aspetti:
- internet, in cui ho capito che potevo fare l'uncinetto senza vergognarmi anche se avevo vent'anni;
- una raccolta di Fabbri Editore, grazie alla quale ho realizzato moltissimi accessori colorati e allegri.
Anche la mia mamma è stata felice di scoprire che quello dell'uncinetto è un mondo molto più grande del filet.

Tutta questa premessa per raccontare che il progetto di oggi è stato importante per il mio percorso, visto che l'ho realizzato proprio grazie a quella raccolta Uncinetto e Filet di cui parlavo sopra. 
È stata una di quelle creazioni che mi hanno spinto ad approfondire quest'arte, forse il mio primo lavoro realizzato in parte con la tecnica amigurumi.

Ora basta coi giri di parole (mannaggia a me e alla mia sintesi inesistente): oggi vi do un'idea per una tavola di Pasqua molto originale e di sicuro effetto: vi mostro come creare un pulcino copriuovo all'uncinetto. 
A casa mia li usiamo da anni per la tradizionale colazione (che sembra più un pranzo, ma non fossilizziamoci sui dettagli).
Che cosa serve

  • cotone giallo n°5;
  • uncinetto n° 2;
  • ritagli di pannolenci arancione;
  • due occhietti di plastica;
  • una striscia di cartoncino arancione.

24 marzo 2017

22 marzo 2017

Fantanatura // Un'idea semplice per un giardino poetico

marzo 22, 2017 6 Commenti
Chi non ha pane, ma compera fiori, è un poeta. [Proverbio Turco]
Una frase trovata navigando su internet e una vecchia tavola conservata non si sa mai potesse servire: sono solo questi gli ingredienti per un piccolo decoro da giardino che dà un tocco di poesia, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, in mezzo ai fiori.

In questo modo, tutto in stile Fantanatura, do il mio personale benvenuto alla primavera.
Sì, ti stavo aspettando.

Che cosa serve:

  • base di legno;
  • colori acrilici;
  • flatting.

20 marzo 2017

Guarda bello! // Capitolo 6

marzo 20, 2017 0 Commenti
Lunedì 20 marzo, terzo lunedì del mese.
Che cosa significa? Che oggi è il giorno della mia rubrica Guarda bello!
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Tra Toscana, Emilia RomagnaMontepulciano e Casa Shop, questo appuntamento figlio di folgorazioni casuali è giunto alla sua sesta puntata, dedicata totalmente alla Pasqua.
Alcune dei momenti immortalati in questo post giacevano addormentati nel mio telefono addirittura dall'anno scorso! Forza, è ora di togliere loro la polvere!
La prima idea è tutta di pasticceria: un nido pasquale all'interno di un ciambellone, un piccolo dettaglio per rendere speciale un preparato semplice, che anche la peggiore cuoca può riuscire a impastare.

17 marzo 2017

Piccoli Gesti 2017, cap.2: #lamiabuonastella

marzo 17, 2017 0 Commenti
Continua il mio percorso interiore, guidato da Enrica Mannari; continuano quei Piccoli Gesti che in questo anno mi aiuteranno con colori, lettere e immaginazione, a mettere a fuoco potenzialità e limiti.

La prima puntata di gennaio è qui, con il suo zoom al centro del cuore.
A febbraio, dopo aver riempito il cuore di cose belle appunto, Enrica ci ha spinto a guardare in su, o forse ancora più dentro di noi, fino al nostro cielo, costellato di stelle più o meno luminose alle quali ci ispiriamo, durante il nostro cammino.

Quella che segue è la mia buona stella di questo anno, che presuppone molto, moltissimo, lavoro da parte mia.

15 marzo 2017

Biglietto di Pasqua: toc toc...l'uovo si sta schiudendo!

marzo 15, 2017 0 Commenti
Buongiorno buongiorno!
In questo mercoledì di metà marzo torno a parlare della Pasqua. C'è ancora moltissimo tempo per rendere questa festa ricca di piccoli dettagli fatti a mano, ma meglio non rimandare tutto a domani altrimenti non si farà più in tempo.
Forza, dunque, mani in carta: mettiamoci all'opera!

Il tutorial di oggi è in realtà un lavoretto da bambini, da me riadattato a biglietto d'auguri.
Che cosa serve

  • cartoncino bianco;
  • cartoncino giallo;
  • pennarello nero;
  • un fermacampione;
  • colla e forbici.

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