19 luglio 2017

PJ Masks party: come fare il numero decorativo tridimensionale di cartone

luglio 19, 2017 0 Commenti
Ogni festa di compleanno che si rispetti deve averlo: il numero decorativo degli anni compiuti.

A giugno la mia Gufetta (alias nipotina) ha compiuto la bellezza di 5 anni, un'età che a vederla da 22 anni di più mi sembra bellissima, con tutte le sue curiosità, domande, scoperte. 
Nel mio piccolo mi sono impegnata per rendere speciale la sua festicciola a tema PJ Masks, tema che alla fine mi ha soddisfatto molto più del precedente (Peppa Pig), anche perché il cartone dei Pigiamini è universale: amato sia dai maschietti che dalle femminucce.

Nei post precedenti ho già dato un paio di idee per una festa a tema PJ Masks fatta in casa, senza spendere un occhio della testa. 

Oggi invece vi mostro come ho fatto il numero 5, usando semplicemente carta e cartone.
È superfluo aggiungere che il procedimento può essere applicato per qualsiasi altro numero.
Che cosa serve:

  • cartone;
  • forbici;
  • nastro di carta;
  • colla a caldo;
  • carta crespa rossa, verde e blu;
  • disegni dei Pigiamini.

Come si fa
Dal cartone ritagliare due sagome uguali del numero 5 e tante strisce dela stessa altezza (le mie erano da 5 cm).
Con la colla a caldo fissare quest'ultime a una sagoma del cinque, sia nella zona interna che lungo il bordo.

Attaccare sopra la seconda sagoma del numero 5, poi chiudere tutti gli spazi vuoti ai bordi laterali con il nastro carta.
Aiutandosi ancora con la colla a caldo rivestire tutto con la carta crespa tagliata a strisce di circa 10/15 cm: iniziando dalla parte inferiore blu, proseguendo per quella centrale verde e terminando con quella più alta rossa.
Infine decorare coi tre Pigiamini.

17 luglio 2017

Guarda bello! // Capitolo 9 [Porto S.Stefano]

luglio 17, 2017 2 Commenti
Buongiorno!
Terzo lunedì del mese significa appuntamento con la rubrica Guarda bello! che non salta nemmeno a luglio.
Guarda bello! è una raccolta di piccole ispirazioni non collezionate su Pinterest né salvate su Facebook, ma trovate semplicemente in giro. La rubrica nasce per raccogliere tutti quegli scatti, spesso non bellissimi, nati sull'onda di una meraviglia assoluta, sull'onda di un'improvvisa voglia di creare qualcosa di simile, sull'onda di un'ispirazione, di due occhi spalancati, di un'esclamazione: Guarda bello! Una rubrica che tenta, in questo tempo quasi soltanto digitale, di essere il più fuori dagli schermi possibile.
Eccoci qui: in provincia di Grosseto, non molto lontani dalla destinazione dell'ultima volta
Nella "puntata precedente" avevo raccolto piccoli scorci colorati di Albinia, oggi invece andiamo nella cittadina di Porto S.Stefano, sdraiata sul promontorio del Monte Argentario, molto turistica e accogliente.

14 luglio 2017

La ri-fiorita di Castelluccio

luglio 14, 2017 2 Commenti
Quando viaggio mi dico sempre che sarebbe bello non avere radici, non sentirsi di nessun posto e quindi di tutti, che sarebbe un esperimento pazzesco cambiare vita ogni anno, conoscere ogni posto, ogni abitudine, ogni tradizione.
Eppure un paese ci vuole, anche solo per il gusto di andarsene via, come diceva Pavese.
E il mio paese è qui, al centro dell'Italia.
E le mie radici sono qui, fieramente umbre.
Domenica sono tornata, come ogni anno in questo periodo, sul tetto dell'Umbria, al mio angolo di regione (o forse di mondo) preferito: sono tornata a Castelluccio.

L'emozione è stata immensa. Immensa la gratitudine verso quei lavoratori che hanno permesso alla piana di rifiorire, nonostante la lentezza dello Stato, nonostante le macerie, il terremoto, la paura, nonostante il caldo e la siccità.

Per me, che lì sono andata fin da quando ero bambina, era importante ritornarci, il prima possibile. Lì, ai piedi di un Vettore spaccato, tra papaveri e fiordalisi.
Lì, dove la potenza della natura si è manifestata in tutta la sua forza, distruggendo case, allevamenti, strade, sorgenti dell'acqua, montagne.
Lì, in un paese divenuto fantasma, che quest'estate non pullulerà di gente come al solito.
Lì, dove il sole cuoce nonostante l'altitudine.
Lì, con centinaia di foto scattate in pochi minuti.
Lì, tra lenticchie che saranno buonissime.
Lì, dove la rinascita è ancora un miraggio e gli ostacoli da superare davvero tanti.
Lì, dove i fiori sono tornati comunque a sbocciare.

Lì dove sono tornata anche io, col cuore fratturato, come la mia terra.
Grazie ai contadini e a tutti coloro che hanno lottato e lavorato e faticato per regalare al proprio paese, alle mie radici, una rifiorita.

Visitate l'Umbria, se potete.

12 luglio 2017

Come fare la torre dei veicoli dei PJ Masks

luglio 12, 2017 0 Commenti
Col mese di luglio manderò il blog in vacanza.
Ho intenzione di completare il rinnovamento che ho iniziato e di concentrarmi su molti progetti che mi frullano in testa. A questo proposito (chi mi segue su Instagram già lo sa) ho lanciato la mia newsletter all'inizio del mese di luglio, ho intenzione di spedire lettere una o due volte al mese, per raccontarvi i progetti legati al mio sogno di CartolElya, per condividere ispirazioni, colori, regalini e anteprime speciali.

Iscrivetevi a questo link!

Per fare tutto ciò ho bisogno di staccare, credo che il mese di agosto sia l'ideale, spero di riuscire a essere produttiva nonostante la festa della "mia" proloco e nonostante la vacanza. Ah, e il matrimonio di mia cugina. Forse pensandoci no, non sarà il mese giusto, ahah.

Comunque.

Nelle due settimane che separano il blog dalla sua messa in pausa troverete ancora i post con la solita puntualità: il lunedì e il mercoledì, saranno post prevalentemente orientati all'allestimento di una festa a tema Pj Masks, festa che ho addobbato a inizio giugno per la mia nipotina.

La scorsa settimana vi ho già mostrato come fare maschere e braccialetti dei Pigiamini senza cucire niente e spendendo poco. 
Oggi vi mostro come creare la torre dei veicoli (Gufoliante, Gattomobile e Gecomobile) da usare come decorazione per la tavola. Si può ben dire che sia un progetto di riciclo creativo, la struttura infatti è stata costruita con due barattoli di ginseng e il cartone interno di un rotolo di nastro adesivo.

Ora mostro tutto.
Che cosa serve:

  • due barattoli di ginseng;
  • il cartone centrale di un rotolo di nastro adesivo;
  • cartoncino marrone;
  • cartoncino rosso;
  • cartoncino verde;
  • cartoncino blu;
  • colla a caldo.

10 luglio 2017

Un'idea per centrotavola estivi e colorati

luglio 10, 2017 0 Commenti
In questi mesi estivi è forte la tentazione di organizzare cene all'aperto con gli amici, non è vero?
Bene, a me piace molto cucinare e farlo per gli altri mi inorgoglisce, perciò adoro avere la tavola piena di persone che scherzano, brindano e apprezzano il cibo.
Non solo: mi piace allo stesso modo rendere sia la cena buona in bocca sia bella per gli occhi.

Se anche voi siete amanti dell'estetica, come me, e se pensate che una piccola decorazione possa fare la differenza e rendere tutto più bello, bene, questo post fa per voi.

Oggi, nel (quasi) mezzo del cammin di questo luglio, vi do l'idea per un centrotavola estivo molto fresco, molto colorato e molto semplice.
Che cosa serve:

  • ciotoline di vetro trasparenti;
  • carta velina colorata;
  • acqua;
  • guanti di lattice;
  • candeline e decorazioni galleggianti.

7 luglio 2017

L'amore molesto [Elena Ferrante]

luglio 07, 2017 0 Commenti
Se avessi iniziato a conoscere Elena Ferrante con questo libro, con L'amore molesto, non so se avrei continuato anche a leggere tutti gli altri che ha scritto.
Già, mi sembra strano dirlo dopo che ho amato moltissimo i quattro romanzi de L'amica geniale, dopo che in poco più di un pomeriggio ho divorato tutto I giorni dell'abbandono, dopo che ho deciso che della Ferrante avrei letto tutto, pian pianino.

Mi sembra strano, ma a esser sincera il romanzo d'esordio della Ferrante non mi è piaciuto.
L'ho portato con me in vacanza a giugno, ma nonostante la sua brevità l'ho riportato a casa senza essere arrivata nemmeno a metà: una fatica immensa che mai avrei immaginato.

La storia ruota tutta intorno a due figure di donne, madre e figlia: Amalia e Delia. Amalia si è appena annegata e Delia approfitta del suo ritorno nella città natale e della morte della madre per ripercorrere il passato, da cui credeva di essersi per sempre allontanata.
E invece no.
È di nuovo a Napoli e di colpo non è più la donna indipendente che da anni e anni si è trasferita a Roma, è tornata la bambina che era o, forse, è addirittura diventata sua madre.

È un cammino a ritroso, il suo, sotto una pioggia scrosciante che le bagna il succinto abito della madre che ha addosso e le fa colare il trucco.
È un cammino a ritroso fino alla violenza dell'infanzia, di cui è stata senz'altro vittima, ma forse, non volendo, anche un po' complice.
È un cammino a ritroso, fino a quella mamma dai capelli scuri che passava le sue giornate a cucire, ma che poi si comportava lascivamente con gli uomini, soprattutto con uno, Caserta.
Quella mamma che si prendeva botte dal marito pittore.
Quella mamma poi rimasta sola a crescere le figlie, coi suoi abiti e i suoi capelli corvini.

Il suicidio di Amalia costringe Delia a tornare all'origine di tutto e a scoprire che la fuga dal passato non l'ha condotta da nessuna parte se alla fine guardandosi allo specchio scopre di essere diventata la copia della donna da cui, per quarant'anni, ha cercato di scappare.

5 luglio 2017

Biglietto pacco regalo di compleanno

luglio 05, 2017 0 Commenti
Buongiorno!
Con la mente oggi ritorno al fresco di fine gennaio, al quale risale la realizzazione di questo semplice biglietto pacco regalo, facilmente adattabile alle situazioni più diverse.
Io l'ho creato per un compleanno, ma nulla vieta di personalizzarlo, variando messaggi e colori, per ogni occasione. Anzi, credo che il bello sia proprio questo.
Che cosa serve:

  • cartoncino fantasia a fiori;
  • cartoncino bianco;
  • cartoncino verde mela;
  • washitape;
  • nastro di raso fucsia;
  • matite acquerellabili;
  • pennarello nero;
  • biadesivo;
  • brillantini adesivi.

3 luglio 2017

Festa a tema PJ Masks: come fare le maschere e i braccialetti dei Pigiamini da regalare ai bambini

luglio 03, 2017 0 Commenti
Chi mi segue su Instagram lo sa già: a inizio giugno la mia nipotina ha compiuto 5 anni.
L'anno scorso aveva scelto come tema per la sua festicciola Peppa Pig e io mi ero sbizzarrita con mille idee che ho già raccolto sul blog in questo e in quest'altro post.

Tutto rosa un anno fa, tutto rosso verde e blu quest'anno: ebbene sì, la mia nipotina ha optato per una festa di compleanno a tema Pj Masks!

Ancora una volta ho dato sfogo alla mia fantasia, oggi comincio col presentarvi i vari addobbi che ho preparato, iniziando proprio dalla prima cosa che mi è venuta in mente: creare delle maschere e  dei braccialetti da SuperPigiamini per ogni bimbo invitato.

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